Prendiamo un semino a caso in un sacco pieno di semi tutti
mescolati, scegliamo la terra migliore, Annaffiamolo e
nutriamolo prendendocene cura finché non diventa una piantina di cui ignoriamo
ancora le caratteristiche. Proviamo a
darle una direzione di crescita usando stecche, bastoncini perché pensiamo che sia
la cosa giusta da fare tuttavia la
piantina cresce seguendo la propria natura nonostante i condizionamenti da noi
imposti.
Così sono I figli con la loro sensibilità e il loro carattere!
I FIGLI
I figli, considerati spesso come la rappresentazione della
celebrazione genitoriale assecondata da un egocentrismo
bagnato di arroganza che determina ogni loro azione come una medaglia da sfoggiare
sul nostro petto o peggio ancora la
condanna del nostro fallimento come genitore. Ovviamente rifiutiamo questo
fallimento al quale ci opponiamo col rischio
di essere patetici. Con questo penso ad esempio a quei genitori che fanno ricorso al
Tar in caso di bocciatura del
figlio all'esame di maturità.
Qualcuno sostiene che i figli vadano trattati come nostri dipendenti. Ci sono capi e
capi. Se tratto mio figlio come un
mio dipendente non mi devo stupire se mi scambia per un bancomat.
EDUCAZIONE
Ognuno di noi ha la ricetta magica per educare il proprio figlio o
soprattutto quello degli altri.
Ma chi siamo noi per elevarsi a professionisti dell’educazione genitoriale? La
materia è così complessa che ogni figlio
si meriterebbe uno studio a sé.
Beato chi pensa che creando una scuola per genitori si riesca a risolvere il
problema. Sì, potrebbe funzionare, ma
soltanto in modo superficiale.
I figli sono dolori dicevano ma sono anche "piezz' 'e core”.
AMORE
In berbero "Tassà n' tassà" il fegato del mio fegato, l'amore per
un figlio non si
spiega, è viscerale ecco perché
l'organo dell'amore per un figlio è il fegato e non il cuore.
Tuttavia anche se siamo convinti che pur di salvare il proprio pargolo saremo
disposti a disfarsi di un
braccio
ricordiamoci che i figli non hanno chiesto di venire al mondo e non sono
assolutamente il prolungamento
di noi genitori.
Il nostro compito? Dare tanto amore, armarsi di tanta pazienza e fornire loro di
tutti i mezzi per
diventare autonomi e
indipendenti. Osservarli da lontano ricordando che anche tutti noi siamo figli di
una storia. Cercare di
minimizzare i
danni che gli recheremo trasmettendogli i nostri valori, le nostre convinzioni che
li potenzieranno o
limiteranno nel
corso della loro vita, mostrargli il cammino invece di spiegarglielo a parole, con
l'umiltà di
riconoscere che se un
giorno finiranno dall'analista sarà a causa di noi genitori.